Site icon Piano Casa Sardegna – Salva Casa Sardegna

Legge Salva Casa Sardegna: studiamo la struttura, e vediamo una sintesi per punti e novità chiave

salva casa sardegna lr 18 2025 chiarimenti spiegazione novità

Ecco tutti i punti chiave della Legge Salva Casa Sardegna L.R. 18/2025, sintetizzati nei nuovi concetti fondamentali introdotti e recepiti anche in Sardegna

Con questo articolo vorrei condividere con tutti voi una sintesi che permette di visionare quella che è la struttura della Legge Regionale Salva Casa Sardegna L.R. 18/2025.

Comprenderne la struttura è un passo fondamentale per apprendere appieno le potenzialità che la stessa Legge Regionale 18/2025 Salva Casa Sardegna offre, capire come incide sulle procedure a cui siamo abituati, e come dobbiamo cambiare modo di operare dal giorno della sua entrata in vigore.

Partiamo dall’obiettivo, ovvero da quel qualcosa che ha mosso il legislatore (prima nazionale, e poi regionale) a promulgare la L.R. 18/2025.

L’obiettivo principale della Legge Regionale 18/2025 “Salva Casa Sardegna” è quello di recepire il Decreto Salva Casa del governo italiano, che ora trova piena applicazione anche in Sardegna.

Quello che la norma regionale chiama “riordinare e coordinare” la normativa edilizia e urbanistica della Regione Sardegna con le disposizioni urgenti in materia di semplificazione urbanistica ed edilizia di cui al Decreto-Legge 29 maggio 2024, n. 69 (convertito con modificazioni nella Legge 24 luglio 2024, n. 105) altro non è che fare propri gli obiettivi del legislatore italiano: rilanciare l’economia anche per il tramite del settore immobiliare, troppo spesso “ingessato”, dalle procedure per la sistemazione delle piccole difformità edilizie.

In realtà, però, … c’è molto di più.

Salva Casa Sardegna: Armonizzazione con la Normativa Statale (DPR n. 380/2001 e DL n. 69/2024)

Il primo concetto chiave è certamente quello di voler rendere armonica l’applicazione delle leggi in edilizia nazionali anche in Sardegna.

I costanti e sempre più presenti richiami al DPR 380/2001 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia) (TUE) vanno a uniformare quel disallineamento che c’era tra le nostre definizioni, le nostre procedure, e i nostri titoli, con quelle stabilite e applicate su tutto il territorio nazionale.

Ancora, l’entrata in vigore del DL Salva Casa (quello del governo italiano … ), convertito in Legge, aveva portato un ulteriore distanza tra le norme regionali e le nuove opportunità introdotte con il Salva Casa su tutta la penisola: il recepimento anche in Sardegna si porta dietro, e fa suo, lo scopo che il legislatore nazionale si è prefissato, ovvero quello di rispondere a delle esigenze di carattere economico per agevolare i trasferimenti immobiliari, e il mercato immobiliare in genere, troppo spesso bloccato da formalità non sempre rilevanti ai fini edilizi, o urbanistici.

Ora vediamo, con questo elenco, tutti punti per i quali sono stati effettuati i rimandi al DPR n. 380 del 2001 (Testo Unico dell’Edilizia):

Salva Casa Sardegna: Semplificazione e Incentivazione Edilizia

Un altro nodo cruciale della nuova legge è quello di ampliare lo spettro dell’edilizia libera e della semplificazione nelle procedure:

Salva Casa Sardegna: Gestione delle Difformità e Sanatorie

Il Salva Casa Sardegna recepisce le nuove disposizioni in materia di totale e parziale difformità, ampliando le possibilità di ricorrere a strumenti di sanatoria per opere meno significative in modo più snello. Di fatto, hanno ampliato quelle che sono le difformità minori.

Salva Casa Sardegna: Urbanistica e Paesaggio

Qui entriamo in un ambito leggermente diverso: non più rimandi specifici alle norme nazionali, o recepimenti uguali alla norma nazionale, ma alcune indicazioni sulle discipline regionali per completare il quadro di riordino, e provare a fornire chiarezza applicativa; oltre alla definizione di nuove funzioni e procedure in ambito paesaggistico.

Salva Casa Sardegna: Deroghe ai Requisiti Igienico-Sanitari

Le deroghe ai requisiti di altezza minima e rapporti aero-illuminanti per l’agibilità di immobili in diverse categorie sono limitate e condizionate alla garanzia di idonee condizioni igienico-sanitarie.

Salva Casa Sardegna: Destinazioni d’Uso

La destinazione d’uso prevalente è quella in termini di superficie utile se più di una, e che il mutamento di destinazione d’uso, anche senza opere, è considerato rilevante a fini urbanistici e soggetto a SCIA.

Salva Casa Sardegna: Potere Sostitutivo Regionale

In caso di inerzia comunale, per l’interessato di richiedere l’intervento sostitutivo della direzione generale regionale con la nomina di un commissario ad acta.

Insomma, le novità sono tante.

E con le novità, nascono nuove opportunità di sistemazione delle irregolarità degli immobili che prima potevano essere difficilmente superabili, se non insuperabili.

Dubbi? Domande? Richiesta di preventivi per interventi e/o consulenze specifiche?

Contattateci!

    Exit mobile version