ciao @diego-palmas
quel parare RAS di cui parli riprende il comma 8 dell’art. 30.
La RAS ha indicato che quelle parole “e in tutte le altre zone urbanistiche” sono da intendersi che si può applicare ovunque, a prescindere dal contesto.
Lo scopo è quello di consentire ai disabili non di ampliare, ma di farlo per godere di una miglior fruizione degli spazi
In tuo aiuto viene anche il comma 15.bis, recentemente inserito con nell’articolo 36 che recita
15 bis. Nelle zone urbanistiche A, B e C e negli edifici con destinazione residenziale legittimamente realizzati in altre zone urbanistiche, è inoltre consentito l’incremento volumetrico, cumulabile con quelli già previsti dalla presente legge, necessario a garantire la massima fruibilità degli spazi destinati ad abitazione principale per disabili, nella misura massima, per ciascuna unità immobiliare, del 35 per cento del volume urbanistico esistente, fino ad un massimo di 150 metri cubi
Parrebbe, che questi ulteriori 150 siano da sommarsi a quelli previsti dal comma 8 citato, nei limiti massimi previsti dai due commi.