Di seguito vengono riportate tutte le casistiche relative agli interventi di ampliamento previsti dal Piano Casa della Regione Sardegna.

Sono suddivisi per differenti destinazione urbanistica delle zone di appartenenza degli immobili

 

CENTRI ABITATI

IMMOBILI RESIDENZIALI Ampliamento possibile Con risparmio energetico(1)
Edifici uni-bifamiliari 20% 30%
Edifici Pluripiano 20% 30%
Case a schiera in lotto unitario 20% 30%

NB: Nei centri storici (Zona A) l’immobile deve avere meno di 50 anni

Se gli immobili sopra indicati rappresentano la prima abitazione, gli incrementi possibili sono aumentati del 30%, quindi:

PRIMA CASA Ampliamento possibile Con risparmio energetico(1)
Edifici uni-bifamiliari 26% 39%
Edifici Pluripiano 26% 39%
Case a schiera in lotto unitario 26% 39%

 

ZONE TURISTICHE

IMMOBILI RESIDENZIALI Ampliamento possibile Con risparmio energetico(1)
Casa/Villa/Pluripiano/Schiera 20% 30%
Tra i 300 m e i 2000 m dal mare 14% 21%
In fascia costiera (entro i 300 m) 10%

 

AREE RURALI

USO RESIDENZIALE

(es. case, fattorie)

USO AGRO-SILVO-PASTORALE

(es. granai, ovili, depositi)

In fascia costiera (entro i 300 m) 0% 10%
Tra i 300 m e i 2000 m dal mare 10% 10%
Nell’entroterra (oltre i 2000 m dal mare) 20%

 

ATTIVITA’ PRODUTTIVE

IMMOBILI Ampliamento possibile Con risparmio energetico(1)
Ad eccezione degli immobili localizzati in zona turistica F nella fascia dei 300 m 20% 30%

 

DEMOLIZIONI E RICOSTRUZIONI

DESTINAZIONI Ricostruzione Con risparmio energetico(1)

Residenziale

Turistico-ricettivo

Produttivo

30% 35%

 

DEMOLIZIONI IN ZONE DI PREGIO

Demolizioni in zone di pregio Ricostruzione con trasferimento della volumetria su un’altra area compatibile; cessione al comune del lotto originario; riduzione del 10% sui parametri energetici (d.lgs. 195/05 e smi) Ricostruzione con trasferimento della volumetria su un’altra area compatibile; cessione al comune del lotto originario; riduzione del 15% sui parametri energetici (d.lgs. 195/05 e smi)
a) Vicino a siti di valore storico, ambientale, architettonico archeologico
b) In aree di particolare valore paesaggistico
c) Sulla fascia costiera (se si tratta di abbattere volumi contigui)

40% 45%

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