Buonasera,
vorrei proporre il seguente quesito:
sono stato contattato da un cliente per la sanatoria di una tettoia di copertura di mq. 30 circa in zona agricola, distante circa 15 mt. dall’abitazione principale (regolarmente assentita) ed una distanza di mt. 1,50 circa dal confine, il tutto edificato su un lotto superiore ai 3 ettari; il proprietario non è un coltivatore diretto e nemmeno un imprenditore agricolo.
Alla luce di ciò, non potendo applicare il piano casa a sanatoria, vorrei chiedere se fosse possibile procedere come di seguito descritto:
1) Eliminare l’attuale copertura in tavolato della tettoia, rendendola configurabile come un pergolato (intervento realizzabile in edilizie libera);
2) Presentare una pratica di Piano Casa successivamente, rendendola un volume edilizio tamponando 2 lati della medesima e ricostruendo la copertura.
Premetto che sull’area non insistono vincoli paesaggistici.
– Pensate che l’ipotesi di procedere come sopra elencato sia conforme alla vigente normativa?
– Se si, quale parere/sentenza potrei richiamare?
– In alternativa, cosa mi consigliereste?
Ringrazio anticipatamente,
Geom. Alessio Cani