Vi condivido qui un quesito che mi è stato posto via email
Buonasera Enrico,
volevo esporre una problematica relativamente all’applicazione dell’art. 15 quater della L.R. n. 23/85 – Parcheggi privati.
Ho presentato una pratica di accertamento di conformità relativamente ad un fabbricato ubicato in zona B, zona di completamento senza nessun tipo di vincolo. Il fabbricato venne costruito con concessione edilizia del 1978, e durante la realizzazione vennero eseguite alcune difformità di opere interne, e dimensionamento difforme di finestre e porte esterne, nonchè la realizzazione di una piccola tettoia nel cortiletto, il tutto sanabile ai sensi dell’art. 16 della L.R. 23/85. Ho ricevuto diniego di sanatoria, in quanto non sono rispettati i parametri relativi alla superficie da adibire a parcheggio. Nel fabbricato risulta presente una zona posto auto al piano seminterrato, ma non rispetta il parametro di 1mq. ogni 10 mc.
Faccio presente che rispecchia invece il parametro previsto nel 1978 (al rilascio della concessione edilizia), che era di 1 mq. ogni 20 mc. Ho fatto osservare in via preliminare (per iscritto) al responsabile del procedimento che l’art. 15 quater, si riferisce a nuove costruzioni, o a modifiche di destinazione d’uso urbanisticamente rilevanti. Niente.
Hai qualche sentenza che entra nello specifico? O qualche suggerimento in merito?
Il mio parere è che non avendo portato in accertamento nessun aumento volumetrico, non vi è motivo di chiedere l’applicazione della norma sui parcheggi, in quanto il rapporto tra parcheggi e volume era già verificato nel rispetto della normativa precedente.