Cosa Rimane del Piano Casa Sardegna ?

Seppur terminati gli interventi di ampliamento, non tutta la legge è decaduta. Ecco gli articoli ancora in vigore.

Negli ultimi giorni la domanda ricorrente è:

Con la scadenza del 29 novembre, è decaduta l’intera legge?

La risposta è negativa. Infatti, gli unici interventi per i quali non è più possibile presentare l’istanza sono quelli relativi all’ampliamento volumetrico previsti dai primi articoli (articoli 2, 3, 4 e 5) della legge.

Rimangono quindi salvi e validi tutte le altre previsioni di legge:

  • l’articolo 10, che prevede la semplificazione burocratica,
  • gli articoli 15 e 15bis che prevedono il recupero ai fini abitativi dei piani sottotetto, terra e seminterrati.

desgin esternoE ancora, rimangono in vigore gli articoli del capo II della legge, che trattano la materia paesaggistica.

Tra gli altri, è ancora in vigore anche l’articolo 13bis, il quale consente ancora l’edificazione nelle zone agricole con superficie minima di 1 ettaro (direttiva sulle zone agricole).

Intanto, mentre ancora non si conosce la tempistica di approvazione della nuova legge, nei vari siti internet di notizie locali si legge il malcontento diffuso per aver lasciato scadere la legge:

  • Il Sindaco di Aglientu, Antonio Tirotto, chiede la proroga del piano casa, d’accordo con altri 25 sindaci di altrettanti comuni della Gallura.
  • L’ANSA riporta un duro scontro in Regione tra gli schieramenti di destra e sinistra per la mancata proroga del Piano Casa.
  • Il malcontento per la scadenza è emerso anche a Muravera e in tutto il Sarrabus.
  • A Nuoro, sei associazioni chiedono un immediato piano di rilancio del settore edile, dopo la scelta della giunta Pigliaru di non rinnovare il piano casa, evidenziando le difficoltà del settore e delle imprese “in ginocchio”.
  • A Cagliari, invece, Rubiu (UDC) chiede un temporaneo rinnovo fino all’entrata in vigore della nuova legge:”Non si può aspettare che venga approvata la legge in materia di urbanistica perché il comparto legato al settore edificatorio è in forte sofferenza”
  • Chessa, consigliere con delega all’urbanistica di Tortolì, rammenta che la scadenza del piano casa rappresenta un’opportunità persa non solo per i cittadini, ma anche per i comuni:

Per il patrimonio edilizio esistente nel territorio comunale, che spesso versa in condizioni degradate che comportano elevati consumi energetici non in linea con gli attuali standard di efficientamento del Comune si tratta di una importante possibilità di riqualificazione e miglioramento della qualità architettonica e abitativa, della sicurezza strutturale, della compatibilità paesaggistica e dell’efficienza energetica degli edifici

Insomma: un malcontento generale, diffuso sull’intero territorio della Sardegna.

Nell’attesa della nuova legge, nei prossimi giorni pubblicheremo il DDL con i dovuti commenti alle varie previsioni ed evidenziando le differenze con l’ormai “vecchio” piano casa.

Ing. Enrico Craboledda

 

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