Dal Piano Casa al “Pianto Casa”

Sono queste le parole di Zedda, FI, per esprimere il disappunto sui ritardi in materia di edilizia ed urbanistica dell’attuale giuta regionale.

In pochi mesi la Sardegna è passata dal Piano Casa al ‘Pianto Casa’

Sono queste le parole utilizzate da Alessandra Zedda, FI, per esprimere il suo disappunto sui ritardi in materia di edilizia ed urbanistica dell’attuale giuta regionale.

piano casa pianto casaPianto Casa. Espressione forte.

Eppure, descrive bene la sensazione delle associazioni di settore che lamentano una mancanza di prospettiva: il disegno di legge 130/2014, infatti, pare non rispondere tanto alle aspettative  di “sostegno” dell’edilizia in Sardegna che le varie associazioni chiedevano (implicitamente) a gran voce con la proroga del “vecchio” piano casa.

Alcuni sperano ancora in una proroga “tecnica” della vecchia legge: infatti a dicembre è stata presentata la proposta di legge 156 del 5 dicembre 2014, con un testo molto semplice e con due soli obiettivi:

  • prorogare i termini del vecchio piano casa fino all’approvazione della nuova legge urbanistica;
  • accettare le istanze presentate il giorno 01/12/2014.

 

Proposta di Legge 156 del 5 dicembre 2014

Art. 1 – Estensione dei termini

1. I termini di cui all’articolo 1, comma 1, della legge regionale 7 ottobre 2013, n. 28 (Proroga dei termini per la presentazione delle istanze per la realizzazione degli interventi di cui alla legge regionale n. 4 del 2009 e successive modifiche ed integrazioni) sono riaperti fino all’approvazione del disegno di legge n. 130 (Norme per il miglioramento del patrimonio edilizio e per la semplificazione e il riordino di disposizioni in materia urbanistica ed edilizia).

 Art. 2 – Disciplina transitoria

1. Le istanze presentate entro il termine del 1 dicembre 2014, ma non istruite dai competenti uffici sono considerate valide.

 Art. 3 – Entrata in vigore

1. La presente legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione autonoma della Sardegna (BURAS).

E mentre alcuni sognano una sua approvazione (a mio avviso, è una vana speranza), i più si interrogano sulle tempistiche di approvazione del DDL 130/2014 e su quale sarà il testo finalmente in vigore.

I dubbi sulle tempisitche sono leciti: inizialmente si era parlato di una sua approvazione entro la fine di novembre 2014, poi i giornali hanno riportato una possibile approvazione entro il 24 dicembre.

Ora, si parla di marzo.

Insomma, c’è da attendere. E non si sa quanto.

 

Ing. Enrico Craboledda

 

 

 

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