Ampliamento in Zona Agricola: si Applica il Bonus del 5%?

Una delle domande ricorrenti riguarda la possibilità di utilizzare il bonus volumetrico “extra” del 5% anche per le zone Agricole e non solo per le zone B e C.

Una delle domande ricorrenti che ricevo via email o all’interno dei commenti del sito o telefonicamente, si può riassumere in

Il bonus volumetrico del 5%, previsto dall’articolo 30 comma 4, è applicabile anche al Piano Casa per le zone Agricole?

Questo dubbio frequente nasce dal comma 7 dell’articolo 30 del Piano Casa (L.R. 8/2015)  che disciplina gli ampliamenti per i volumi in zona agricola

7. Nella zona urbanistica E, oltre la fascia di 1.000 metri dalla linea di battigia marina, ridotti a 300 metri nelle isole minori, è consentito l’incremento volumetrico di cui al comma 3 dei fabbricati aventi destinazione abitativa o produttiva.

Ci rimanda al comma 3. Se leggiamo il comma 3

3. Nelle zone urbanistiche B e C l’incremento volumetrico può essere realizzato, per ciascuna unità immobiliare, nella misura massima:

a) ( … riassumo in “20% se PUC non adeguato al PPR per i comuni costieri” ); (modifica effettuata con la L.R. 11/2017)

b) ( … riassumo in “30%      se PUC adeguato o per i comuni non costieri” ). (modifica effettuata con la L.R. 11/2017)

E allora dove nasce il dubbio?

Il dubbio nasce dal successivo comma 4 che riconosce un 5% di volume aggiuntivo per i progetti di Piano Casa che tengano conto di un maggior risparmio energetico rispetto alle previsioni di legge, che riducano la formazione di isole di calore, o che prevedano il riuso di acque meteoriche.

4. Nei casi previsti dal comma 3 è concesso un ulteriore incremento volumetrico del 5 per cento del volume urbanistico esistente, con conseguente proporzionale aumento della soglia volumetrica massima, nelle seguenti ipotesi alternative:

a) ( … riassumo in “efficentamento energetico” );

b) ( … riassumo in “isole di calore” );

c) ( … riassumo in “riuso acque” ).

Il comma 4, quindi, ci rimanda al comma 3.

Che casino 🙂

Provo a fare un po’ di ordine, soprattutto per i non addetti ai lavori

COMMA 3 Ampliamento per zone B e C 20% e 30%
COMMA 4 + 5% (in caso di risp. energ o riuso acqua o isole di calore) + 5%
COMMA 7 Ampliamento per le zone E Vedi comma 3 (quindi 20 e 30%

 

Allora, anche per le zone Agricole dovrebbe essere consentito il bonus del 5% ?!?

In realtà no.

Per dare questa risposta, dobbiamo leggere attentamente le parole del comma 7 (quello delle zone agricole!)

“… è consentito l’incremento volumetrico di cui al comma 3 …

Quindi è l’incremento di volume che va riferito al comma 3 (quindi 20% e 30%) e non la zona urbanistica E assimilata alle previsioni per le altre zone (B e C)

E per concludere, il comma 4 rimanda “ai casi previsti dal comma 3” e non alle percentuali volumetriche previste dal comma 3.

Questo è confermato anche dal documento di Sintesi dei Contenuti del Piano Casa Sardegna, emesso dalla Regione Sardegna, nel quale, alla pagina 5, nella scheda per le zone E Agricole non viene riportato il bonus del 5%

Sintesi dei contenuti della Legge regionale n.8 del 23.04.2015 - 06

 

Anche voi date questa lettura?

Ditemi la vostra. Se siete a conoscenza di applicazioni diverse, tenetemi aggiornato.

Ing. Enrico Craboledda

PS: l’immagine in testata è di un agriturismo in zona Olbia.

PPS: con l’entrata in vigore della L.R. 11/2017, che ha modificato alcune parti della L.R. 8/2015, l’incremento volumetrico consentito in zona agricola è del 30% del volume esistente, per gli immobili residenziali o produttivi, che distano più di 1000 m dalla linea di battigia (ridotto a 300 per le isole minori), in un lotto di almeno 1 ettaro, anche se non si è imprenditori agricoli. 

Altri Articoli