E’ imminente da più di tre anni, ma pare che ci siamo. Forse.

Legge Urbanistica in Arrivo. Forse. Cosa Potrebbe Cambiare per il Piano Casa?

In questi giorno sono più frequenti, nella stampa regionale, articoli che annunciano l’arrivo del testo in Aula Consiliare.

Il testo è stato oggetto di partecipazione pubblica, è stato esaminato dalla specifica Commissione Consiliare e si accinge ad arrivare in aula in Consiglio Regionale.

Al suo interno vengono rivisti tantissimi concetti sulla disciplina del governo del territorio, come ad esempio quelli relativi alla pianificazione urbanistica (ma non solo!).

Che cosa potrebbe cambiare per il Piano Casa?

E’ stato recentemente pubblicato sul sito del Consiglio Regionale il testo unificato del disegno di legge con tutte le varie proposte di legge.  

Non ho ancora approfondito lo studio di tutto il testo (penso di farlo dopo l’approvazione dell’aula, visto che si preannunciano una marea di emendamenti), però posso anticiparvi alcuni articoli contenuti nel testo che potrebbero cambiare (in positivo o in negativo, dipende da come la si vede).

Mi focalizzerò sui pochi specifici che possono riguardare gli argomenti affini al concetto di “piano casa” per come siamo abituati ad intenderlo. 

Eccoli:

Premio volumetrico per edifici di nuova costruzione ad energia quasi zero.

piano casa sardegna edifici a energia quasi zero

Vengono premiati tutti gli edifici di nuova costruzione “ad energia quasi zero” (nzeb). 

Come? Con un 25% in più della potenzialità edificatoria del lotto.

Le prestazioni energetiche dei nuovi edifici prendono un carattere ancora più importante di quello attuale, perché premianti per le nuove costruzioni che consumano zero (o quasi zero).

Proroga di altri 24 mesi per gli interventi di ampliamento volumetrico

proroga piano casa sardegna 2019 2020

In realtà non si tratta di una vera e propria proroga di ulteriori 24 mesi, ma di una proroga di massimo 24 mesi dalla data di approvazione delle legge urbanistica.

Perchè fino ad un massimo di 24 mesi?

Perché lo stesso articolo che proroga la scadenza, indica che la possibilità di ampliare gli immobili, con la finalità della riduzione del consumo del suolo e del miglioramento del patrimonio edilizio esistente, deve essere integrata nei nuovi strumenti urbanistici comunali che ne disciplineranno le modalità.

Queste modalità disciplinate all’interno dei nuovi piani urbanistici comunali saranno redatte seguendo delle linee guida regionali per la qualità e per un coerente inserimento nel contesto degli incrementi volumetrici, che la Giunta Regionale dovrà emanare entro 120 giorni dall’approvazione della legge urbanistica.

Edifici in zona turistica: miglioramento del patrimonio e promozione del sistema turistico.

Su questo articolo non ci spenderei troppo tempo, anche perché è uno di quegli articoli “caldi” che ha fatto molto discutere, e sul quale ci potranno essere modifiche in aula, anche sensibili.

Ad oggi sono previsti e promossi interventi di conversione delle volumetrie da residenze in strutture turistiche o extra-turistiche, interventi di miglioramento del patrimonio edilizio anche con premi volumetrici anche nella fascia dei 300 m, ed eventuali piani anche di aiuto finanziario (“anche mediante programmi di sostegno finanziario e agevolazioni fiscali“).

Promozione del rinnovo del patrimonio edilizio con interventi di demolizione e ricostruzione

Il rinnovamento del patrimonio edilizio esistente viene promosso con interventi di demolizione e ricostruzione anche con incremento volumetrico, in tutte le zone urbanistiche. 

Ovviamente, sono dettate norme differenti per le differenti zone urbanistiche, in relazione alla vicinanza al mare o comunque in relazione al tipo di vincolo esistente.

Riqualificazione dei contesti paesaggistici e ambientali compromessi

La riqualificazione dei contesti paesaggistici e ambientali compromessi viene promossa mediante spostamento delle volumetrie in zone meno di minor interesse, e con premio volumetrico. 

Conclusione

Si tratta di un supercondensato di alcuni articoli contenuti nel nuovo testo di legge che sono direttamente pertinenti al Piano Casa in Sardegna.

Il testo di legge non è ancora definitivo, quindi potrà cambiare con gli emendamenti in aula, anche sensibilmente.

Al suo interno ci sono tanti altri articoli e concetti molto interessanti (come le nuove possibilità edificatorie dei lotti in agro relazionando la superficie minima al tipo di coltura/attività) che affronteremo più avanti.

Voi avete letto il testo? Cosa ne pensate?

Ing. Enrico Craboledda

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