100 Giorni alla Scadenza del Piano Casa

100 giorni alla Scadenza dell’attuale Piano Casa. 100 giorni, circa.

A dir la verità, non ho contato se siano effettivamente 100 i giorni che ci separano dalla possibilità di presentare le istanze per gli ampliamenti volumetrici con l’attuale Piano Casa, tuttavia, da un veloce conteggio, dire che, giorno più o giorno meno, siamo lì.

Con l'entrata in vigore della L.R. 1/2019

Proroga in vista? Nulla all’orizzonte

La prima considerazione che vorrei fare è che non si parla, vocifera, e forse nemmeno si pensa ancora ad una possibile proroga dell’attuale Piano Casa Sardegna.

Penso che derivi, soprattutto, dal passaggio di testimone tra l’Amministrazione Regionale uscente e quella entrante.

Il mio consiglio rimane sempre lo stesso: se si vuole essere certi di non perdere l’occasione di poter sfruttare il piano casa, l’unica possibilità è quella di approfittare subito senza aspettare possibili rinnovi che, potrebbero non esserci.

Tutti si ricordano il “vuoto normativo” lasciato quando c’era stato il precedente avvicendamento in regione: un vuoto normativo di diversi mesi aveva dato luce all’attuale piano casa (che nella sua prima versione del 2015 era molto “castrato” rispetto al piano casa 2009).

Nuovo SUAPE, ritardi e scadenze.

La seconda considerazione che viene spontanea riguarda l’iter dell’attuale piano casa, considerato l’ingresso della nuova piattaforma SUAPE e i vari ritardi che molti comuni hanno accumulato nel tempo.

La nuova piattaforma SUAPE, che come tutti gli addetti ai lavori (tecnici liberi professionisti e della Pubblica Amministazione), ha avuto (e ha tutt’ora) qualche difficoltà ad entrare a regime e diventare quello strumento di lavoro efficace che ci aspettiamo. Per ora i disservizi, superano i vantaggi.

Il lato positivo è rappresentato dalla cortesia e dalla pazienza che il coordinamento SUAPE mostra nei confronti di noi operatori esterni: disarmati e frustrati da qualche mancato funzionamento, non sappiamo come portare avanti le istanze in essere per rispettare le scadenze dettate dai vari tipi di procedimento.

Il lato negativo è che non sappiamo ancora nulla su cosa succederà a quelle istanze presentate in conferenza di servizi prima della nuova piattaforma, per i quali alcuni comuni della Sardegna hanno forti ritardi: se a quasi un anno dalla presentazione, nonostante solleciti vari, non è stata indetta ancora la conferenza, sarà necessario ripresentare con la nuova piattaforma SUAPE per snellire i tempi? L’eventuale chiusura non positiva della conferenza priverebbe, di fatto, della possibilità di ripresentare l’istanza entro i termini, con conseguente impossibilità di realizzare l’ampliamento volumetrico, per un ritardo che non è certamente imputabile al tecnico o al cittadino.

Legge Regionale 1/2019

Dopo una naturale decantazione di qualche settimana, oggi possiamo dire che i primi benefici derivanti dall’entrata in vigore della L.R. 1/2019 si iniziano a percepire.

Ho ricevuto diverse email con le richieste di chiarimenti su alcune modifiche introdotte dalla L.R. 1/2019, come ad esempio per le costruzioni in agro, per gli ampliamenti in agro o per le modalità di calcolo della quota condonata negli interventi di ampliamento volumetrico.

E’ interessante constatare che, a quasi 10 anni dall’entrata in vigore del primo piano casa, ci sia ancora sempre tanto interesse dietro al tema, e che sempre più cittadini e imprenditori non vogliano perdere l’occasione di poter ampliare il proprio patrimonio immobiliare.

Non vuoi perdere l’occasione di utilizzare il Piano Casa? Contattami

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