Dubbi? Domande? Chiediamolo alla Regione Sardegna

Vorrei raccogliere un elenco di domande da sottoporre alla Regione, al fine di ottenere delle indicazioni più precise per la sua corretta applicazione

E’ trascorso poco più di un mese dalla sua emanazione e c’è ancora tanta confusione.

dubbioC’è confusione su tanti aspetti modificati (o introdotti) dalla nuova L.R. 8/2015, Nuovo Piano Casa Sardegna 2015 2016.

I motivi principali, a mio avviso, sono due:

– da una parte si tratta di un sintomo fisiologico dei tecnici e dei cittadini: cambiate le regole che si conoscevano a menadito, c’è l’insicurezza derivante da una nuova norma che, per quanto la si legga più volte, nasconde sempre quelle 50 sfumature di applicazione che solo dopo un po’ di tempo sono inconsciamente assodate ( spesso derivano dalle risposte della P.A.), e diventano parte integrante “non scritta” dell’applicazione della legge

– dall’altra c’è sempre il solito problema del testo scritto in modo poco chiaro, e quindi soggetto ad interpretazione.

Da qui nasce, quindi, la necessità di ottenere qualche risposta dalla cima della piramide: la Regione Sardegna.

Questo per evitare le spiacevoli situazioni in cui ci si trova spesso:

la stessa legge regionale viene applicata in modo differente da comune a comune ;

il comune stesso non sà come applicarla, e nella maggior parte dei casi, tende a diniegare e bloccare le istanze, anche senza averne (a volte!) diritto.

CVD  – Come Volevasi Dimostrare

Q.E.DRappresenta un esempio lampante il caso della variante al piano urbanistico comunale del Comune di Cagliari a seguito della richiesta di realizzazione di cubature da destinare a “grossa struttura di vendita”, formulata dagli eredi Frau e Marcella Vadilonga

Dall’articolo ( http://www.sardegnaoggi.it/Politica/2015-06-03/29171/Cagliari_il_Comune_congela_la_nuova_area_commerciale_Necessari_lumi_dalla_Regione.html ) si legge:

La pratica è stata istruita dagli uffici, a suo tempo, sulla base della normativa attualmente vigente, poi però è intervenuta la Regione con il Piano Casa, che nega la possibilità di procedere a varianti urbanistiche, da parte delle amministrazioni comunali, in assenza dell’adeguamento del Puc al Ppr”, spiega l’assessore comunale all’Urbanistica, Paolo Frau

Anche se mi pare di capire che, in questo caso, abbiano già una risposta abbastanza chiara, per cui non si capisce che cosa chiedere alla Regione, questo esempio è solo l’ultimo per cronologia, ma dimostra la necessità di una linea diretta, un dialogo costante al fine di poter applicare la legge in modo corretto, certo, chiaro e coerente, in egual modo in tutto il territorio regionale.

Domande? Chiediamolo alla Regione Sardegna

Invito, pertanto, chiunque volesse sottoporre un quesito alla Regione Sardegna, ad inviarmi una email oppure compilare il form qui sotto.

Credo (e spero) di ottenere l’ascolto necessario, affinché tutti possiamo lavorare serenamente in un clima di certezza della norma e del diritto.

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Ing. Enrico Craboledda

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