In Alcuni Comuni si Potrà Consegnare Fino a Sabato

apertura straordinaria scadenza piano casa

In Alcuni Comuni si Potrà Consegnare Fino a Sabato

L’ufficio protocollo di alcuni comuni sarà aperto anche venerdì sera e sabato mattina.

Come tutti sappiamo, il termine per la presentazione delle istanze relativa agli interventi di ampliamento volumetrico realizzate ai sensi del Piano Casa Sardegna scade questo sabato 29 novembre.

Purtroppo, però, tutti i comuni non sono aperti il sabato.

Per ovviare a questo, alcuni comuni hanno indetto aperture straordinarie degli uffici protocollo, al fine di consentire ai più la possibilità di consegnare con più calma, e con la speranza di ridurre al minimo gli “ingorghi” dell’ultimo giorno.

Per ora sappiamo che

Il Comune di Cagliari aprirà straordinariamente anche venerdì 28 dalle 15.30 alle 17.30 e sabato 29 dalle 9.00 alle 12.00. Nella notizia, apparsa ieri sera sul sito del comune, si legge che questi orari saranno attivi solo per il protocollo in Via Sauro, e che verranno accettate solo le istanze relative al piano casa (dia o richiesta di concessione)

 

Il Comune di Olbia renderà operativo l’ufficio protocollo del settore, sito al terzo piano di via Garibaldi, in via del tutto straordinaria, il giorno sabato 29 dalle 8 alle 14 e dalle 15.00 dalle 18.30. Notizia resa nota dal 13 novembre, mediante comunicazione sull’home page del sito del comune

 

Il Comune di Selargius, da ieri sera, ha anch’esso informato dell’apertura dell’ufficio protocollo nei giorni venerdì 28 dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 18.30, e sabato 29 dalle 8.30 alle 13.30. Nell’avviso si legge la riconosciuta possibilità di presentare le istanze anche sabato pomeriggio, unicamente tramite posta elettronica certificata. Ancora, viene specificato che tutte le istanze devono essere corredate di tutti gli elaborati richiesti e del pagamento degli oneri concessori, dei diritti di segreteria e dell’eventuale monetizzazione degli spazi parcheggio.

 

Il Comune di Carbonia informa che l’ufficio protocollo dell’Ufficio Urbanistica, sito in Piazza Roma presso il front office, aprirà anche il giorno venerdì 28 dalle 8.30 alle 13, esclusivamente per le pratiche relative al Piano Casa.

Per ora non abbiamo notizie dagli altri comuni.

Chi fosse a conoscenza delle aperture straordinarie per sabato degli uffici protocollo comunali, non presenti nell’elenco di sopra, può segnalarlo inviandoci una mail all’indirizzo info@pianocasa-sardegna.it, o tramite il form della pagina Contatti.

Ing. Enrico Craboledda

 

 

7 Giorni alla Scadenza del Piano Casa Sardegna

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7 Giorni alla Scadenza del Piano Casa Sardegna

Manca una sola settimana alla scadenza del Piano Casa Sardegna. Facciamo il punto sui trascorsi di questi giorni, e su ciò che verrà.

Ho aspettato un po’ prima di scrivere un nuovo post. Ho aspettato perchè speravo di poter intitolare in modo diverso.

sette giorni scadenza del piano casa sardegnaE invece, eccoci qua:

Meno sette. 

Solo sette giorni al termine del tanto amato e odiato Piano Casa della Sardegna.

Ma vediamo cosa è successo in queste settimane.

Come indicato nel precedente articolo, la Regione Sardegna ha reso pubblico il nuovo disegno di legge che sostituirà l’attuale Piano Casa.

Come indicato dall’assessore Erriu, la Regione intende ascoltare i cittadini per pubblicare una nuova legge condivisa.

Volontà nobile. Purtroppo, però, la Regione ha imposto il termine per presentare le osservazioni al nuovo disegno di legge al 31/10/2014, ovvero a meno di un mese dalla scadenza del Piano Casa Sardegna. Quindi, tutti i tenici che hanno a che fare tutti i giorni con il Piano Casa, con la sua applicazione, con le sue sfumature e interpretazioni, non hanno potuto presentare nessuna osservazione, perchè impegnati a concludere i progetti per la scadenza improrogabile.

http://www.ediliziaeterritorio.ilsole24ore.com/art/regioni/2014-11-10/sardegna-niente-proroga-piano-195402.php?uuid=AbNluZcK

AS Bari v Lecce - Serie Ahttp://www.casaeclima.com/ar_20310__ITALIA-Ultime-notizie-marche-piano-casa-Piano-Casa-Marche-verso-la-proroga.-La-situazione-nelle-altre-Regioni.html

Complimenti, bell’autogol! 

Preso atto, e coscienza da parte di tutti, che non ci sarebbe stata nessuna proroga, sono iniziati i dubbi e le domande.

E la più ricorrente è:

Quando scade il Piano Casa della Sardegna ?

http://www.laprovinciadelsulcisiglesiente.com/wordpress/2014/11/i-dubbi-di-confartigianato-sardegna-sulleffettiva-scadenza-del-piano-casa-lettera-allassessore-erriu-per-chiarimenti/ )

Ufficialmente, il termine è il 29 novembre 2014

Questo termine è stato confermato dall’Assessore Erriu, che in una nota invita tutti i comuni ad accettare le istanze fino al giorno 29/11/2014.

Il 29 novembre, però, è sabato. E si sà che il sabato gli uffici dei comuni non sono aperti.

Perciò, mentre solo alcuni comuni hanno stabilito di aprire gli uffici anche il sabato, in via del tutto straordinaria, Confartigianato chiede (a nome di tutti, aggiungo io) che venga ufficializzato che il termine per la presentazione delle istanze del Piano Casa Sardegna sia ufficialmente riconosciuto per il primo giorno feriale successivo utile, ovvero il lunedì primo dicembre.

Tra vedere e non vedere, prendiamo per buono il 28/11.

Nel frattempo, molti guardano con occhio critico alla nuova legge (ancora DDL), che non piace nè ai costruttori, nè agli ambientalisti, nè ad una parte stessa della maggioranza.

E le critiche arrivano anche da altri fronti. http://lanuovasardegna.gelocal.it/olbia/cronaca/2014/11/10/news/la-nuova-legge-urbanistica-non-entusiasma-il-comune-1.10285587

 

Noi abbiamo scelto di occuparci del nuovo disegno di legge a partire dal 1 dicembre 2014, ovvero solo una volta scaduto definitivamente il termine dell’attuale legge.

 

Per ora, continuiamo a renderci disponibili e auguriamo un buona settimana di lavoro a tutti i colleghi.

 

Ing. Enrico Craboledda

 

Chiarimento: Nessuna Proroga per il Piano Casa Sardegna

proroga piano casa sardegna

Chiarimento: Nessuna Proroga per il Piano Casa Sardegna

Doveroso chiarimento in materia: non ci sarà nessuna proroga per l’attuale Piano Casa Sardegna

Ho sentito la necessità di chiarire il concetto dell’ultima mozione approvata dal Consiglio Regionale (di cui ho già parlato nel precedente articolo Piano Casa Sardegna 2015 – novità all’orizzonte ), perché i siti internet o i giornali di notizie locali riportano titoli molto fuorvianti.

E forse anche nel mio ultimo articolo, per quanto al suo interno lo dicessi chiaramente, non mostravo in modo abbastanza esplicito ciò che sta realmente accadendo.

Per rimediare, ecco il concetto chiave

IL PIANO CASA NON SARA’ PROROGATO

Quel che verrà, sarà una nuova legge urbanistica che, per quanto ne sappiamo, che dovrebbe racchiudere al suo interno alcuni degli incrementi volumetrici possibili del Piano Casa Sardegna attuale.

Per certo (perché dichiarato dall’Assessore all’Urbanistica), sappiamo che la nuova legge avrà una serie di limitazioni rispetto alle attuali possibilità offerte dalla Legge Regionale 4/2009 e smi.

Non è ancora dato sapere, invece, se ci saranno nuove differenti opportunità (di lavoro, di riqualificazione e recupero architettonico ed energetico) con l’introduzione della nuova legge in programma.

Fanno quantomeno sorridere le dichiarazioni di alcuni politici (maggioranza e opposizione) che cantano vittoria per la proroga del piano casa. Proroga che, come abbiamo detto sopra, non ci sarà.

Le domande nascono spontanee:

ma li leggono i testi approvati? ma ci sono o ci fanno?

L’obiettivo del Piano Casa Sardegna era molto chiaro, così come indicato nel suo primo articolo

1. La Regione autonoma della Sardegna promuove il sostegno dell’economia mediante il rilancio del settore edilizio favorendo interventi diretti alla riqualificazione ed al miglioramento della qualità architettonica e abitativa, della sicurezza strutturale, della compatibilità paesaggistica e dell’efficienza energetica del patrimonio edilizio esistente nel territorio regionale, anche attraverso la semplificazione delle procedure.

Poteva piacere o no, ma io credo che negli ultimi anni il settore edilizio abbia vissuto di solo Pano Casa.

A mio avviso c’era sono solo un motivo per non prorogarlo:

ha raggiunto il suo obiettivo e l’economia (soprattutto del settore edilizio) non ha più bisogno della legge

Il suo obiettivo l’ha raggiunto? Forse sì.

Il settore ha ancora bisogno del Piano Casa? Credo di sì

Era una legge con tanti difetti, ma a mio avviso una revisione sarebbe stata più opportuna di una rottamazione con sostituzione, anche in virtù del fatto che solo ora (dopo 5 anni!) i comuni hanno iniziato a digerirla.

Non ci resta che attendere il testo della nuova legge in programma e sperare che sia un testo win-win, che piaccia sia agli addetti ai lavori che agli ambientasti, che sostenga l’economia con un occhio particolare al contenimento dei consumi energetici, alla sicurezza statica e geologica, che permetta un miglioramento della qualità architettonica del nuovo e una riqualificazione del vecchio.

Nell’attesa, chiunque non volesse perdere l’occasione (mancano meno di due mesi!) offerta dall’attuale Piano Casa Sardegna, non esiti a contattarci, anche telefonicamente.

 

Enrico Craboledda

 

Piano Casa Sardegna 2015 – novità all’orizzonte

Salita e Diocesa (Escher)

Piano Casa Sardegna 2015 : novità all’orizzonte

Un articolo de L’Unione Sarda e un ordine del giorno approvato oggi dal Consiglio Regionale aprono ad una proroga con revisione del testo di legge. Ma … c’è sempre un “ma”!

Un articolo pubblicato oggi sul quotidiano L’Unione Sarda anticipava quanto confermato nella seduta odierna del Consiglio Regionale.

Sul sito del Consiglio Regionale si legge

Il Consiglio regionale ha approvato l’ordine del giorno sulla proroga del “piano casa” con 39 voti favorevoli, 13 contrari e 1 astenuto.
Il testo impegna “il presidente della Regione e la Giunta regionale a presentare nel più breve tempo possibile un disegno di legge che promuova la riqualificazione e il miglioramento della qualità architettonica, della qualità abitativa e dell’efficienza energetica del patrimonio edilizio esistente, la limitazione del consumo del suolo, la riqualificazione dei contesti paesaggistici e ambientali compromessi. Il raggiungimento delle finalità sopra espresse dovrà essere garantito mediante misure strutturali, prive di carattere di straordinarietà; a prevedere nel medesimo disegno di legge disposizioni di semplificazione delle procedure in materia edilizia,urbanistica e paesaggistica e di riordino normativo”.

Un primo elemento positivo lo si legge nella richiesta di una legge strutturale senza scadenza.

Per capire qualcosa di più, però, dobbiamo integrare con quanto riportato sul quotidiano sardo nel quale l’Assessore all’Urbanistica Erriu ha illustrato le misure principali contenute nel nuovo Piano Casa della Sardegna

  • nessun recupero ai fini abitativi dei seminterrati
  • nessun intervento entro i 300 m dal mare (strutture ricettive escluse)
  • nessun ampliamento nei centri storici
  • rimangono in vigore gli ampliamenti volumetrici nelle zone residenziali

Insomma, letto così, sembra lo stesso piano casa, con una serie di possibilità in meno. Ma leggendo oltre, Erriu dice

Daremo forma a un disegno di legge che assicurerà una maggiore qualità urbanistica e farà un passo importante sotto il profilo dell’efficienza energetica.

C’è alle spalle un lavoro di molti mesi che mira anche a semplificare le regole nella giungla di articoli che ha spesso parametri di riferimento ormai datati come quelli degli anni Ottanta

Stessi concetti ribaditi nel medesimo articolo anche dal presidente della commissione Urbanistica in Consiglio regionale Antonio Solinas.

Di diverso avviso è l’ANSA che titola

Niente proroga per il Piano casa

nel quale articolo si legge che non ci sarà la proroga dell’attuale piano casa, ma una nuova legge che riprende alcune parti del testo attuale, con l’insoddisfazione dell’opposizione

Per ora non possiamo fare altro che attendere e sperare di conoscere presto i dettagli.

Piccolo sunto finale :

  • non speriamo nella proroga dell’attuale Piano Casa Sardegna
  • chi ha intenzione di recuperare ai fini abitativi un piano seminterrato è bene che presenti l’istanza il prima possibile
  • i proprietari di immobili all’interno dei 300 m, non perdano tempo
  • idem come sopra per gli immobili in centro storico
  • Aspettiamo questo lavoro che prosegue da mesi per vedere quale sarà la nuova versione del Piano Casa Sardegna 2015 della giunta Pigliaru

 Consueto consiglio:

tra vedere e non vedere, meglio non aspettare.

Enrico Craboledda

 

PS: sarebbe stato bello conoscere i dettagli propositivi del nuovo disegno di legge, e non solo  le parti in rimozione dell’attuale legge

 

Proroga o Non Proroga ? Questo è il Dilemma

proroga piano casa sardegna

Proroga o Non Proroga ? Questo è il Dilemma

Arrivano da più parti e da diverse fonti le richieste di proroga del Piano Casa Sardegna.

proroga piano casa sardegnaContinuano le richieste di proroga del Piano Casa Sardegna.

E arrivano da diverse fonti.

Dopo le richieste di Confartigianato ( Notizia Ansa Sardegna ) , già accennata in questo articolo a fondo pagina , in cui il presidente di Confartigianato Gallura Giacomo Meloni rinnovava la richiesta di proroga del Piano Casa Sardegna, il nuovo appello arriva da Giuseppe Fasolino, sindaco di Golfo Aranci e consigliere regionale.

Come si legge su La Nuova Sardegna, il sindaco di Golfo Aranci dice

Trovo assurdo che non si sia fatto ancora nulla per prorogare il termine del “Piano Casa“, così come avvenuto in altre regioni. La scadenza per la presentazione delle domande ai comuni è prevista tra meno di tre mesi, ovvero restano ai cittadini ancora poche settimane per usufruire dell’opportunità di ampliare la propria abitazione. Prorogare il termine significherebbe, inoltre, evitare a molte imprese artigiane il rischio di dover sospendere la propria attività poiché attualmente gran parte degli indotti è originato proprio dai piccoli interventi sulle abitazioni.

Fasolino prosegue nella sua richiesta evidenziando il beneficio portato alle piccole imprese che hanno potuto assumere lavoratori del settore edile, generando non pochi posti di lavoro.

A mio avviso, la proroga potrebbe essere la prosecuzione di una relazione win-win tra tutte le parti coinvolte: imprese, lavoratori dipendenti, progettisti, artigiani, impiantisti, professionisti, e tutto l’indotto che orbita intorno al mondo Piano Casa.

L’ideale sarebbe che venissero apportate anche alcune piccole modifiche affinchè la legge diventi chiara, non interpretabile, e di certa applicazione, semplificando il lavoro dei tecnici comunali, dei privati (che investono i capitali) e degli addetti ai lavori, come i progettisti.

Insomma, chi vivrà vedrà.

proroga piano casa sardegna 2015

Il mio consiglio rimane sempre inalterato:

Chiunque non volesse perdere le opportunità offerte dal Piano Casa Sardegna, ci contatti quanto prima. 

 

L’attuale scadenza prevista per il 29 Novembre 2014 è alle porte. Il tempo per poter ancora effettuare il progetto per la richiesta c’è, ma non è tantissimo.

 

 

Chi ha tempo, non aspetti tempo! 

 

Nell’attesa, ecco un video che mostra il ” PRIMO PIANO CASA SARDEGNA : SU NURAXI 1500 A.C. ”

 

 

Enrico Craboledda

 

PS: il video è il primo risultato di ricerca nella serp di Youtube

 

Bonus Mobili Arredi – Spesa Detraibile

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Bonus Mobili Arredi – Spesa Detraibile

Se contestualmente alla ristrutturazione si acquistano mobili arredi o elettrodomestici, anche questa spesa può essere portata in detrazione fiscale.

Spesso l’intervento di ampliamento previsto dal Piano Casa Sardegna viene accompagnato da alcuni lavori di ristrutturazione.

Questo avviene perchè nessuno ha piacere “ad avere i muratori in casa“; quindi, fatto 30, si fa 31. E si parte anche con la ristrutturazione edilizia della casa (totale o parziale).

In pochi sanno, però, che oggi è possibile detrarre dall’Irpef non solo le spese sostenute per la ristrutturazione edilizia , ma anche quelle sostenute per l’acquisto di mobili, arredi o grandi elettrodomestici se acquistati per l’immobile oggetto di ristrutturazione.

Se sei interessato all’argomento, ti segnalo un articolo di approfondimento che ho scritto io stesso, e raggiungibile qua

Bonus Mobili Arredi – Infografica e Guida dell’AdE – Certificazione-Cagliari.it

Ecco l’infografica dell’Agenzia delle Entrate

bonus-mobili-arredi-infografica

 

Enrico Craboledda

 

PS: mi permetto di ricordarti che la scadenza per la presentazione delle domande del Piano Casa Sardegna è prevista per il 29 novembre 2014. Se non ne hai ancora approfittato, contattaci via email o telefono!

Piano Casa Fort Village Resort

https://www.flickr.com/photos/rcockx/8406868/in/photostream/

Piano Casa Fort Village Resort

Approvata dalla giunta regionale la Valutazione di Impatto Ambientale dell’intervento di ampliamento volumetrico per il Fort Village Resort

E’ del 2 settembre 2014 l’ok della giunta regionale al progetto per il piano casa del Forte Village Resort.

A questo indirizzo trovate il testo della delibera

Delibera Piano Casa Fort Village Resort

Procedura di verifica, ai sensi del D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i. e della Delib.G.R. n. 34/33 del 7 agosto 2012 relativa all’intervento “Progetto di ristrutturazione e razionalizzazione dell’insediamento ricettivo, del Forte Village Resort in località Santa Margherita di Pula, S.S. 195 km. 39,600, “Disposizioni straordinarie per il sostegno dell’economia mediante il rilancio del settore edilizio e per la promozione di interventi e programmi di valenza strategica per lo sviluppo” disposizioni straordinarie per la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente – legge regionale 23.10.2009, n. 4 (Piano casa)”. Proponente: IDeA FIMIT SGR Fondi Immobiliari Italiani Società di Gestione del Risparmio.

Per i più curiosi, è possibile consultare i documenti presentati per la valutazione di impatto ambientale, direttamente a questo indirizzo

Valutazione Impatto Ambientale Fort Village Resort

Un piccolo sunto della descrizione dell’intervento si può consultare all’interno del testo di delibera

https://www.flickr.com/photos/rcockx/8406868/in/photostream/

“ …

L’intervento, ubicato nel territorio del Comune di Pula, è mirato alla riqualificazione del patrimonio edilizio e dei servizi esistenti all’interno del complesso ricettivo del Forte Village Resort, il cui  impianto originario risale alla fine degli anni ’60. La superficie, dell’area di proprietà interessata dall’intervento, risulta di 465.800 mq complessivi (47 ettari circa) completamente ricadenti nella zona F dello strumento urbanistico vigente, con destinazione confermata nel nuovo PUC in via di  approvazione. Attualmente il volume esistente è di 199.323,85 mc, così ripartiti: 123.341,53 mc  all’interno della fascia dei 300 metri dal mare; 53.482,32 mc fra la fascia dei 300 metri dal mare e la  S.S.195; 22.500 mc oltre la SS.195 nella zona Diga – Leisureland – villaggio Staff.

In sintesi l’intervento prevede, entro i 300 metri dal mare:

  • la riorganizzazione della zona sportiva, con la demolizione e ricostruzione/riposizionamento del fabbricato destinato a bar e servizi igienici, ora in muratura e da realizzare con struttura in legno;
  • la ristrutturazione del Ristorante Pasta House con l’introduzione di materiali come il legno e la pietra naturale,
  • l’eliminazione di parte degli stradelli in cotto esistenti e l’introduzione di rifiniture in graniglia stabilizzata o pietra-cotto naturale per la nuova viabilità;
  • interventi presso l’Hotel le Dune con l’ampliamento bungalow C3 e la previsione del nuovo ricevimento, nelle vicinanze della spiaggia ed edificato senza l’ausilio di opere in cemento armato e con struttura in legno naturale su pali;
  • la riqualificazione dell’area villaggio bungalow parte integrante dell’Hotel Borgo, Le Palme e Villaggio, con la dotazione di 15 nuove piscine;
  • l’ampliamento della Sala Congressi esistente, con una nuova sala eventi polivalente di circa 1300 mq;
  • la riqualificazione e ampliamento della struttura in legno esistente e la trasformazione in suite dell’attuale Mini-Club.

Oltre la fascia dei 300 metri dal mare si prevede:

  • nell’Hotel Villa Del Parco l’ampliamento cucina esistente al piano secondo;
  • la Ristrutturazione e Ampliamento Bungalow dell’Hotel Borgo – Villaggio, con la dotazione di 10 nuove piscine;
  • nuove suite convertibili nell’area villaggio personale;
  • l’incremento delle camere del personale; un nuovo campo da tennis;
  • una piscina sportiva e la copertura delle piscine esistenti nelle Thermae del Parco.

… “

Una notizia ( ANSA ) che invece potrebbe interessare tutti è la richiesta che arriva direttamente da Confartigianato

Il 29 novembre è la data ultima per usufruire dell’opportunità di ampliare l’abitazione, o un altro immobile, presentando la Dia o richiedendo la concessione edilizia al Comune. Ribadiamo la richiesta degli artigiani – ha detto il presidente Confartigianato Gallura, Giacomo Meloniaffinché ci possa essere un una proroga

E’ palese da dire, ma non possiamo che unirci alla richiesta del presidente di Confartigianato Gallura.

 

Enrico Craboledda

Piano Casa Quartu Sant’Elena Taglio Oneri Parcheggio

Piano Casa Quartu Sant'Elena Taglio Oneri Parcheggio

Piano Casa Quartu Sant’Elena Taglio degli Oneri di Parcheggio

Il Comune di Quartu Sant’Elena approva una delibera che prevede il Taglio degli Oneri di Parcheggio per gli interventi di ampliamento volumetrico effettuati con il Piano Casa.

“Numerose istanze relative a interventi edilizi, quasi tutte riferite al piano casa, non sono andate a buon fine perché gli stessi richiedenti hanno rinunciato a causa del notevole impegno economico che il corrispettivo monetario delle aree di parcheggio comportava”

Racconta Roberto Attilini, presidente della commissione urbanistica  .

Va ricordato, infatti, che tutti gli interventi di ampliamento volumetrico sono soggetti alla Legge “Tognioli” n. 122/1989, la quale prevede che per ogni 10 mc di volume realizzato, sia necessario destinare a parcheggio almeno 1 mq di superficie.

Piano Casa Quartu Sant'Elena Taglio Oneri ParcheggioTale superficie da destinare a parcheggio è da sempre un ostacolo alla realizzazione degli ampliamenti volumetrici effettuati con il piano casa, soprattutto nei centri città dove il problema di trovare fisicamente tale spazio è molto frequente e difficilmente superabile; ma la Legge Regionale 4/2009, per superare questo ostacolo, prevede che ciascun comune possa, con apposita delibera, determinare una corrispettivo monetario da corrispondere in quei casi un cui non sia possibile reperire la superficie da destinare a parcheggio

Il Comune di Quartu è stato uno dei primi comune a dotarsi di tale delibera per la definizione del corrispettivo monetario: purtroppo però, le aliquote specifiche per le zone urbanistiche erano molto elevate, e in alcune zone, era previsto anche un aumento del 100% (raddoppio dell’aliquota) nel caso non si trattasse di prima abitazione del proprietario.

Con la nuova delibera, il Consiglio Comunale di Quartu Sant’Elena approva una riduzione consistente dei precedenti corrispettivi monetari, 80% per le zone urbanistiche A e 70% nelle altre zone, con la palese volontà (così come si può intendere dalle parole del presidente della commissione urbanistica) di incentivare gli interventi di ampliamento volumetrico previsti dal piano casa, prima che la stessa legge volga alla scadenza (sempre fissata per novembre 2014)

L’altra importante novità è il pagamento rateizzato (prima non previsto) degli oneri previsti per i parcheggi: ottima notizia per tutti i cittadini di Quartu Sant’Elena che non dovranno più “sborsare” tutto in un’unica soluzione.

Enrico Craboledda

Piano Casa Olbia – Che succede in quel di Olbia ?

piano casa olbia punta saline

Piano Casa Olbia – Che succede in quel di Olbia ?

Piano Casa Olbia – Scambio di cubatura tra un’impresa e il Comune che acquisisce un’area entro i 300 m dal mare. Ma pare che ci sia il “trucco”

Non c’è trucco, non c’è inganno … venghino siori venghino

piano casa olbia punta salineE invece pare che ci siano sia il trucco che l’inganno.

E’ del primo agosto, infatti, un articolo pubblicato da La Nuova Sardegna che tratta il caso di una convenzione di scambio area/cubatura tra il comune e un’impresa del luogo.

Riepiloghiamo i fatti riportati nel quotidiano:

– la società privata è titolare di una concessione demaniale, con lotto all’interno dei 300 m dalla linea di battigia.

– ai sensi del comma 3 dell’articolo 5 del Piano Casa, la società presenta al Comune di Olbia una proposta di convenzione per la demolizione del vecchio capannone per il ricovero delle imbarcazione. Il comma 3 dell’articolo 5 recita

3. Nel caso di immobili insistenti nella fascia dei 300 metri dalla linea di battigia, ridotta a 150 metri nelle isole minori, ed in aree di particolare valore paesaggistico in prossimità di emergenze ambientali, architettoniche, archeologiche o storico-artistiche, al fine di conseguire la riqualificazione del contesto è consentita, previa approvazione da parte del consiglio comunale e stipula di apposita convenzione, l’integrale demolizione degli stessi ed il trasferimento della volumetria preesistente in altra area situata oltre la fascia dei 300 metri dalla linea di battigia, ridotta a 150 nelle isole minori con destinazione urbanistica compatibile, a condizione che il lotto originario sia ceduto gratuitamente al comune per destinarlo a finalità pubbliche. In tale ipotesi è concesso un incremento volumetrico del 40 per cento in caso di riduzione di almeno il 15 per cento dell’indice di prestazione energetica di cui al decreto legislativo n. 192 del 2005, e successive modifiche ed integrazioni, e un incremento volumetrico del 45 per cento nell’ipotesi di riduzione dell’indice di prestazione energetica di almeno il 20 per cento. La deliberazione del consiglio comunale può prevedere una deroga esclusivamente all’indice di edificabilità e all’altezza, che non può comunque essere maggiore di un piano rispetto agli edifici circostanti ed a condizione che la soluzione progettuale si armonizzi con il contesto paesaggistico in cui è inserito l’intervento.

La convenzione propone, quindi, all’Amministrazione Comunale di Olbia la cessione gratuita dell’area antistante il mare con relativa demolizione del capannone ivi presente, per la costruzione di residenze (nell’articolo si legge “villette … lungo la statale 125”), in altra area di proprietà della stessa impresa ma oltre i 300 m, grazie al trasferimento della cubatura demolita, con l’incremento della stessa del 40%.

– Nel 2011 si stipula la convenzione, che viene onorata dalle parti nel luglio 2012

Ora, sino a qua niente di strano.

Però il quotidiano prosegue

 L’area contesa di Punta Saline, dunque, è a tutti gli effetti di proprietà comunale, ma l’amministrazione di fatto non può disporne.

e poi spiega:  perchè

…  non fa parte dell’area ceduta al Comune una stradina, unica via d’accesso che permette di raggiungere la Marina Punta Saline senza passare per il terreno comunale.

Insomma, io non conosco i fatti, ma stando a quanto riportato dal giornalista de La Nuova Sardegna, ci potrebbe essere qualcosa che non va.

 

Enrico Craboledda

 

Piano Casa Regione Sardegna Proroga 2014

Piano Casa Regione Sardegna Proroga 2014 1

Possibile Proroga ? Non in Sardegna

Piano Casa Regione Sardegna Proroga 2014 – Mentre le associazioni di settore chiedono la proroga, la giusta regionale sembra decisa a lasciarlo finire.

Mancano pochi mesi alla scadenza del Piano Casa in Sardegna.

Nei giorni scorsi, le associazioni del settore edile e artigiano hanno chiesto  la proroga della Legge Regionale 4/2009, modificata e prorogata dalla Legge Regionale 21/2011

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E subito arriva la risposta del settore urbanistico dell’attuale giunta regionale tramite Erriu (quasi come un fulmine a ciel sereno)

Addio Pps e Piano Casa, ora regole certe ( link )

Ora, senza voler fare inutili allarmismi,  ci tengo a chiarire che nell’articolo sopra linkato tutta la discussione si concentra (per fortuna e purtroppo) solo sulla diatriba PPR / PPS (riguardo al piano casa, l’unico accenno si trova solo nel titolo!)

Tuttavia l’addio pronunciato da Erriu,  rimbomba fortissimo nel disarmante silenzio che gira intorno al piano casa

 

Privati cittadini,  affrettatevi per non perdere le opportunità offerte dal piano casa, ormai di imminente scadenza !

 

Colleghi tecnici,  non aspettate l’ultimo giorno per la consegna delle pratiche con la speranza della proroga

 

Enrico Craboledda

 

PS: se hai bisogno di informazioni o chiarimenti, contattaci tramite telefono o email!